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Badante o casa di riposo? Non esiste una risposta veloce e semplice che possa darsi a questa domanda. Quando si giunge a dover prendere questa decisione spesso entra in gioco il senso di colpa; i parenti che decidono di fare assistere il proprio caro presso una casa di risposo vivono questa scelta come una sensazione di abbandono, al contrario di chi, invece, reputa più consona, per l’anziano parente, l’assistenza domiciliare di una badante.

In passato, le persone erano abituate ad accogliere e ad accudire l’anziano presso la loro abitazione; la convivenza con il nonno o la nonna, o con una zia, era la normalità, ma questa consuetudine era dettata anche dal fatto che spesso in casa vi era sempre qualcuno; le donne non lavoravano e, allora, era più semplice gestire ogni tipo di evenienza. Oggigiorno, invece, la situazione è cambiata: durante il giorno, in casa, non è mai presente nessuno e, se si dovesse decidere di accogliere un parente anziano, questo non avrebbe le giuste attenzioni di cui necessita. Occorre considerare che, durante la terza età, anche una semplice caduta può rilevarsi catastrofica e stravolgere totalmente e inaspettatamente la vita di una persona anziana e dei parenti che lo circondano.

La salute del nostro caro come criterio di scelta
La scelta giusta viene dettata anche dalla salute dell’anziano. Non devono essere sottovalutati gli aspetti legati alla capacità di relazionarsi e alla sicurezza dell’ambiente circostante. Una badante deve essere preparata e qualificata, deve svolgere le mansioni di supporto nell’igiene personale, preparare i pasti e assistere la persona durante i suoi movimenti (alzarsi dal letto, andare alla toilette, passeggiare, ecc.). Inoltre, non meno importante, la relazione che la badante instaura con i familiari, e soprattutto con l’anziano, deve essere un rapporto di fiducia. Trovare una persona preparata, qualificata e che sappia relazionarsi è davvero un terno al lotto.

Quando affidare il nostro caro a una residenza per anziani

Per quanto possa essere, per i parenti, un sollievo psicologico sapere che il proprio genitore è accudito, a casa sua, da una badante, quest’assistenza potrebbe rilevarsi non sufficiente.
Le case per gli anziani sono strutture studiate, organizzate e preparate per accogliere persone anziane e persone fragili non in grado di prendersi cura di sé.
Inserire una persona in una residenza per anziani non significa ricoverare una persona malata. Residenza per anziani significa casa, accoglienza, assistenza e calore umano. Gli anziani sono curati in ogni aspetto, a partire da quello psicologico fino a quello igienico, per non parlare della nutrizione e della cura di sé stessi.
Gli ambienti ricreati all’interno di queste strutture sono socialmente stimolanti, a differenza dell’abitazione dell’anziano: soprattutto per gli anziani che perdono il loro compagno di vita, l’ambiente domestico può creare depressione e solitudine, al contrario della casa di riposo che crea, per l’ospite, le condizioni che a lui meglio si adattano.

Prima di prendere la decisione finale, si consiglia sempre ai parenti di effettuare almeno un sopralluogo presso la struttura scelta, in modo tale da visionare l’organizzazione e il funzionamento della Casa di riposo e rendersi conto dei servizi che vengono svolti al suo interno: assistenza 24/24h, attività di animazione, cucina, personale.

RSA o badante? A quali costi si va incontro

Qualsiasi sia la scelta che si sta per prendere, i costi certamente rientreranno nella fase di valutazione finale.
È assodato che, a livello economico, mantenere il proprio caro a casa nostra è sicuramente meno costoso ma va sempre tenuto conto il grado di assistenza che può essere dato in una Casa di riposo, che è certamente più completo e mirato.
Il costo medio di una badante, al mese, si aggira intorno ai 1.750,00 euro, costo che è tranquillamente paragonabile a quello di una struttura ricettizia per anziani. Quindi, a livello economico, più o meno i costi si equiparano e in altri casi (come nella casa di riposo La Quiete) è addirittura più conveniente la residenza per anziani.
Occorre, dunque, effettuare la scelta definitiva prendendo in considerazione parametri diversi dal fattore economico.
Purtroppo, bisogna tenere ben presente la situazione familiare: ritornando alle considerazioni relative al modo di vivere attuale, non si può far altro che rimarcare il fatto che in casa, spesso, una persona anziana si ritroverebbe da sola (o con una persona sconosciuta) in quanto il lavoro tiene fuori casa dalla mattina alla sera quasi tutti i componenti della famiglia. Una persona anziana merita di avere le stesse attenzioni che si pongono su un bambino, quindi sarà necessario perdersi cura di questi fin dalle prime ore della mattina. Gli anziani necessitano di costanti attenzioni, anche psicologiche, in quanto si tende, con l’avanzare della età a chiudersi in sé stessi, poiché man mano che l’età aumenta il grado di differenza con il mondo che cambia intorno alla persona anziana evidenzia sempre di più la differenza di mentalità della persona che deve essere accudita. In famiglia si tende spesso a non comprendere il divario culturale che si viene a creare ad una certa età e ciò comporta, per le persone anziane, una sorta di chiusura che può sfociare in crisi depressive e in stati di dissociazione psicologica.

L’emozione di sentirsi a casa!

Casa di riposo

La Quiete